L’amministrazione uscente ci ha detto: se non ce la fai, ti do un pasto caldo, io voglio dare un posto di lavoro per far si che questo pasto caldo ciascuno se lo possa comprare”.

«Servono un cambio di passo e di mentalità per rispondere alla crescente emergenza occupazionale resa ancora più complessa dall’impatto della pandemia. 

E’ indispensabile dare immediata discontinuità all’idea tanto cara al M5S, qui solido alleato di Lepore, che ha promosso e voluto redditi di sostegno  (di cui tanti si sono approfittati) anziché incentivare politiche per crearlo, il lavoro.

Il Comune si deve fare parte attiva, con il sindaco in prima linea,  in tutte le vertenze sindacali locali per difendere l’occupazione e negoziare con le imprese tutto quanto possa essere utile alla loro permanenza sul nostro territorio.

Oggi assistiamo al progressivo aumento delle disuguaglianze sociali, così come delle disparità, con le donne che risultano essere ancora le più colpite». 

Lo afferma il candidato sindaco civico Fabio Battistini nell’ambito dell’incontro con il sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini.

Ritengo sia fondamentale investire nella formazione continua rafforzando il rapporto tra Comune, Regione, Università ed enti ed istituti di formazione.

Bisogna combattere la povertà educativa ed intervenire sulla formazione di chi non ha il lavoro, rimotivando chi non riesce più a mettersi in gioco in qualsiasi percorso educativo, occupazionale e formativo. Servono strumenti specifici.

Il mio programma prevede:

Incremento all’utilizzo dello strumento del “tirocinio formativo” remunerato

Politiche attive del lavoro, con sostegno alle nuove imprese per promuovere, favorire, sostenere concretamente nuove forme di autoimprenditorialità (anche mutualistica) e di auto-occupazione, specie tra i giovani. 

Promuovere l’utilizzo e la diffusione di esperienze come quelle delle Case di accoglienza per lavoratori precari. 

Riconoscere e promuovere il valore del micro-credito come valido strumento da diffondere e meglio utilizzare per sostenere il lavoro e l’investimento imprenditoriale locale. 

Tra i primi punti da affrontare per sostenere l’imprenditoria locale c’è la riduzione della burocrazia.

Promuovere, anche attraverso la modalità pubblico/privato insieme ai fondi del Recovery Plan, la creazione di fondi di impact investing (anche attraverso la convenzione con soggetti competenti e specializzati) che abbiano il compito di fornire supporto economico per la riqualificazione della manodopera, fornendo redditi-ponte in attesa di re-impiego, supporto economico e formazione per le micro-attività. 

Il Comune si deve fare parte attiva in tutte le vertenze sindacali locali per difendere l’occupazione e negoziare con le imprese tutto quanto possa essere utile alla loro permanenza nel nostro territorio. 

In caso di violazione di patti tra lavoratori e imprese Comune si costituisce parte civile con richiesta risarcitoria nei confronti di imprese che non rispettano accordi presi. 

Per sostenere il ruolo della donna in ogni campo, nel lavoro e nella società, occorre espandere i servizi per l’infanzia ma anche alternative contrattuali, oltre a incentivare la formazione qualificata di baby-sitter, colf, badanti e la massima incentivazione di servizi di supporto a livello scolastico per l’assistenza alle donne lavoratrici. 

Published On: 17/09/2021 / Categories: Comunicati stampa /